domenica 1 marzo 2009

Camino Mussini-Iotti

Breve ma classicissima via della Pietra con difficoltà fino al V°. Il tratto chiave è dato da un camino strapiombante che richiede alcuni movimenti piuttosto contorti, soprattutto quando parte della roccia interna è bagnata (vedi oggi...). Facile ma veramente caratteristico è il traverso necessario a raggiungere l'attacco del camino vero e proprio (attraversata "Agostini").









Nelle foto sotto il Giampa a ostiare nel labirinto di tacche di "Pennuto Ossuto" 6a+

lunedì 16 febbraio 2009

Il ladro di reggiseni


La parete est del M. Prado è una delle classiche dell'Appennino Reggiano. Le condizioni di questo inverno le hanno fatto assumere un aspetto davvero terrificante. Basti pensare che la via scelta da noi sale proprio sotto l'enorme meringa-bignè che sovrasta la cima, immagine tutt'altro che rassicurante. Così abbiamo cambiato obiettivo spostandoci sulla destra dove la parete sembrava più sicura. Il risultato è stata una linea esplorativa le cui difficoltà si sviluppano per 70-80 metri, ma che è lunga 150-200 metri se si attacca dalla base della parete. Noi siamo arrivati allo sperone con un traverso dalla cima del Cipolla raggiunta per la "Onion Ridge", la fantastica e storica cresta che affonda a Lama Lite.
La via esplorativa "Il ladro di reggiseni": AD/AD+, 60° max, impegnativa e aerea cresta finale che conduce alla cima.


L'estetica "Onion Ridge", classica via al Monte Cipolla.




Dall'alto: enormi cumuli attendono i visitatori; il Giampa ottimo capocordata su "Il ladro di reggiseni", scova la via perfettamente a suo agio in questo universo gelido; cresta finale, uno spettacolo da brivido.




Il Battisti sommerso sotto quasi 4 metri di neve...!
Il nick in progressione su "il ladro di reggiseni"

sabato 17 gennaio 2009

Canale Sinistro del Lago Santo

Il canale Sinistro può, a ragione, essere considerato il fratello maggiore del trittico della parete Nord-Est del Monte Giovo. La via copre uno sviluppo di circa 450 m, inizialmente le difficoltà tecniche sono contenute e si concretizzano in un pendio ampio e non troppo ripido, ma l'avvicinamento è risultato molto faticoso per la quantità straordinaria di neve al suolo. Negli ultimi 70 m il canale si presenta incassato e ripido con un passaggio di misto protetto da uno spit che sfiora i 90°. Completa questa straordinaria salita un'uscita di grande respiro su una forcella aerea larga appena 20 cm. Le nubi non ci hanno permesso di godere appieno dell'altrimenti straordinario panorama che può offrire questo percorso, ma le senzazioni si, quelle resteranno e sicuramente ci riporteranno ancora su queste montagne.....ALLA PROSSIMA AVVENTURA!

Il Canale Sinistro sopra il Lago Santo


Avvicinamento tra muri di neve di oltre 2 m!

La parte alta del canale dove si concentrano le maggiori difficoltà

Il Nonno impegnato durante l'uscita

Il Ben semicongelato attende in sosta sull'aerea cresta

Ristoro finale a base di Lambrusco

Riporto infine una bella immagine complessiva del Gruppo Giovo-Rondinaio



Nell'ordine il Ben, il Nonno ed il Nek in azione tra le intemperie che imperversano lungo il canale, una situazione, questa, frequente per il M. Giovo

domenica 21 dicembre 2008

Canale "centrale" del Lago Santo

Probabilmente la via più classica del gruppo Giovo-Rondinaio e una delle più belle dell'Appennino Settentrionale, il Canale centrale del M. Giovo si sviluppa per 490m con pendenze fino a 65°-70° e difficoltà molto variabili. La nostra salita, con una variante iniziale che evita la prima parte del canale per superare alcuni ripidi balzi di ghiaccio, nel complesso può essere valutata AD+. Questa via tutt'altro che banale, aperta da ignoti negli anni '70, rappresenta una tappa obbligata per ogni scalatore cresciuto in Appennino. La dedichiamo alle nostre famiglie che ci hanno trasmesso fin da piccoli la cultura della montagna, facendo crescere in noi questo grande amore.

La parete Nord-Est del Giovo solcata dai tre principali canali Sinistro, Centrale e Destro


L'evidente linea di salita del Centrale


Il Nick impegnato in un delicato traverso su neve instabile


Lambruscari sui risalti a 65° del tratto mediano della via


Il Giampa in sosta sulle colate di Ghiaccio delle pareti del Canale


Il Fungo di neve sulla croce di vetta ai 1991 m del Giovo


Suggestiva discesa lungo la via normale nel versante della Borra dei Porci

Scorci del crinale in splendida veste invernale


Il Nick e il NonnoCesco "danzano" nel divertentissimo e gratuito Luna Park che ogni inverno trasforma questo straordinario gruppo montuoso

giovedì 27 novembre 2008

Two Post from the Past(2005-2007)

Secondo excursus nel passato: dai Pirenei ci spostiamo verso gruppo Pelmo-Civetta...




Tentativo di salita al Civetta nell'Ottobre 2005: le condizioni erano a dir poco invernali! 






La ferrata "Rino Pisetta" e il lago di Toblino. Estremamente impegnativa.






Nel cuore del Brenta. Nell'ordine: sulla via delle Bocchette Alte, le nebbie del Brenta, tramonto al rifugio Alimonta.






Il mondo in arrampicata: Bavella, Corsica




Persi nella foresta di rocce di Bavella...