Cogne è una stupenda località ai piedi del Gran Paradiso. E' meno conosciuta e frequentata rispetto alla vicina Valsavarenche, classica via di accesso per le mete estive al famoso 4000. La valle di Cogne culmina in due fredde valli secondarie che sprigionano tutto il loro fascino nella stagione invernale, quando le rigogliose cascate d'acqua si solidificano in sculture di ghiaccio: si tratta della Valnontey e della Valleille.
Decidiamo di spendere due giorni per visitare questi luoghi. L'arrivo in serata a Valnontey è sotto una fitta nevicata, qui il manto di neve supera il metro. Improvvisiamo una cena sotto al porticato di una baita non abitata e ci preparaimo per la notte chi in tenda chi in auto. Il primo giorno è dedicato alla Valnontey, risaliamo la vallata in ciaspole e mentre tutte le altre cordate di ghiacciatori sono dirette sulla cascata "Patri" noi proseguiamo puntando alla cascata "Flash estivo". L'avvicinamento è lungo, faticoso e da tracciare... dietrofront!... e ripieghiamo anche noi su "Patri". Saliamo i primi due tiri ed una volta giunti nell'anfiteatro sotto ai bei candeloni del salto finale, l'ora tarda e la gente in fila ci fanno desistere dal proseguire. La serata che ci aspetta è da ricordare: ceniamo con zampone e pasta al pesto con 15° gradi sotto zero, il lambrusco gela nel bicchiere, la nottata è proprio quella che cercavamo per testare i nuovi sacchi a pelo... che scopriremo funzionano perfettamente. La mattina l'avviso di pericolo gelo dell'auto con -17° pare una beffa.... i più sfortunati passeranno la giornata ad Aosta in autofficina a sghiacciare il gasolio nel motore, i più fortunati salgono le classiche Cascate di Lillaz, all'ingresso della Valleille. Si tratta di una sorta di Canyon con diversi salti glaciali, l'avvicinamento breve e le diverse possibilità di salita ne fanno una meta molto frequentata, bella e divertente.
Ll'arrivo fiabesco a Valnontey sotto una fitta nevicata
si cena!
Al primo risveglio vediamo meglio la location della tenda
in cammino in Valnontey
scorci lungo la via
il Ghiacciaio della Tribolazione
salendo verso l'attacco di "Patri"
il primo salto
il secondo
i caratteristici candeloni finali
la piramide dell'Herbetet
Zampone a 15 gradi sotto zero
al mattino l'avviso di gelo preannuncia la beffa...
All'interno delle gole delle cascate di Lillaz
il candelone iniziale
sul secondo salto...
barba sul terzo salto...
Giampa e Nonno in azione,..
i terrazzamenti che separano i salti di ghiaccio della cascate di Lillaz
Il gruppo dei fortunati,...ed ora tutti in officina!!!



















